Vogatore migliore per allenarsi in casa: prezzi, recensioni, opinioni, guida completa ai migliori vogatori

Prendersi cura del proprio corpo è assolutamente importante, oggi più che mai.
Fare attività fisica è assolutamente fondamentale per restare in forma, ma spesso il poco tempo a disposizione, magari unito a delle limitate disponibilità economiche, possono impedirci di andare in palestra e iniziare così un percorso che ci porterebbe a stare meglio con il nostro fisico e – perché no – anche con noi stessi.In molti stanno dunque ricorrendo agli esercizi fai-da-te in casa, per cercare così di allenarsi in qualche modo, nonostante tutto. Se appartenete a questa categoria di persone, allora siete capitati sul sito giusto: possiamo infatti consigliarvi senza problemi la miglior attrezzatura per tenersi in forma: il vogatore!

Attrezzo versatile come pochi altri sul mercato, il vogatore è un attrezzo di home fitness che riesce ad attivare vari muscoli (cosa che come saprete non tutti gli attrezzi riescono a fare) e aiuta anche a smaltire il grasso in eccesso, riproducendo fedelmente i movimenti che vengono fatti nelle canoe quando si rema. Acquistare un vogatore potrebbe dunque essere utile anche a coloro i quali hanno una sincera passione per il canottaggio, ma che durante l’inverno o per i motivi sopra indicati, proprio non possono farne a meno.In commercio ci sono ovviamente tantissime versioni di vogatori, di ogni misura e per tutte le tasche, dedicate sia a chi vorrebbe perdere peso nel minor tempo possibile, che a chi vorrebbe ritrovare o persino mantenere la forma, restando comodamente a casa, magari davanti alla TV o ascoltando la propria musica preferita.

Come detto in apertura, il vogatore è un attrezzo davvero straordinario: tra tutti quelli che possiamo trovare in commercio è senza dubbio uno dei pochi in grado di allenare tutta la muscolatura: mentre starete scolpendo i vostri fisici, riuscirete contemporaneamente a bruciare le calorie. Ecco perché abbiamo pensato di dedicare un sito interamente a questo attrezzo: perché in tempi come questi, avere uno strumento che possa realmente darci una mano sia sotto l’aspetto fisico che – di conseguenza – della salute, non può che essere importantissimo.

Anche perché, la stragrande maggioranze delle persone sa veramente poco riguardo al vogatore: magari viene visto spesso nelle palestre, ma non tutti sono a conoscenza di quali caratteristiche debba avere per essere un attrezzo utile e valido, che possa davvero fare al caso nostro.

Noi cercheremo qui di farvi conoscere i migliori modelli presenti sul mercato, in cosa differiscono l’uno dall’altro e proveremo persino a fare una comparazione di prezzi. Cercheremo dunque di rispondere a tutte le vostre curiosità sul mondo dei vogatori nei paragrafi seguenti.

Allenarsi con il vogatore

Come accennato nell’introduzione, fare degli allenamenti con i vogatore vuol dire utilizzare tutti i muscoli del corpo. Pensate infatti che durante il classico movimento della vogata, non sarà solo la nostra parte superiore del corpo a essere stimolata (parliamo dunque di muscoli dorsali, pettorali, addominali e braccia), ma anche quella inferiore. Grazie al movimento in avanti e indietro che compie il sellino su cui andremo a sederci, riusciremo a muovere simultaneamente sia la parte inferiore, che quella superiore del corpo. L’unione dei due movimenti, che come vedrete verranno fatti simultaneamente, determineranno la vogata.

Non appena inizierete il vostro allenamento, vi accorgerete che i muscoli maggiormente sollecitati sono assolutamente i dorsali: la nostra schiena sarà messa sotto sforzo sin dalla primissima vogata, dunque prima di procedere con l’acquisto, suggeriamo un rapido consulto con un personal trainer o con il medico della famiglia: informare queste persone sul percorso che stiamo per intraprendere potrà essere sicuramente utile.

Vediamo ora come inizierà la vogata: partiamo con le gambe raccolte, per poi proseguire con un movimento inverso che porterà a distenderle. Questo semplice movimento interesserà tutti i muscoli della schiena: le scapole si apriranno e chiuderanno seguendo lo stesso movimento della remata; Le braccia dovranno così simulare il movimento del remo (oppure tirare verso di sé il manubrio centrale), simulando la remata del canottaggio, che che prevede un solo remo. Le gambe (soprattutto i quadricipiti) avranno il compito di spingere il vogatore affinché si compia una buona remata. Concludiamo quindi con l’addome, che dev’essere piuttosto contratto al fine di mantenere una posizione corretta, e con la schiena, che dovrà essere sempre dritta e non curvata, né in avanti, né all’indietro.

Il motivo per cui quest’attrezzo è scelto da così tante persone è proprio questo: come vi raccontavo qualche riga più in alto, il vogatore coinvolge davvero tutti i muscoli, ed è indicato sia per chi è abituato a sostenere allenamenti piuttosto duri che per i meno esperti.
Soprattutto a quest’ultimi consigliamo di seguire un allenamento che sia graduale, soprattutto se si è reduci da un periodo d’inattività fisica. Qualora doveste partire a razzo, rischiereste di abbandonare presto il percorso di allenamento per la troppa fatica.
L’ideale, soprattutto all’inizio, è di sollecitare poco la schiena, per non ottenere l’effetto opposto.

Prima di procedere con l’acquisto di un vogatore, è bene fare alcune valutazioni importanti e fissare gli obiettivi che si vorrebbero raggiungere, ovviamente annotando le condizioni fisiche di partenza. Visto che il mercato offre una moltitudine di modelli di vogatore, sarà opportuno scegliere un modello che sia effettivamente adatto alle proprie esigenze, piuttosto che compare un attrezzo che alla lunga potrebbe risultare non adatto all’allenamento che si vorrebbe eseguire.

Come si fa a scegliere un vogatore?

Con questo sito, noi vorremmo fornirvi una guida pratica e utile per scegliere il miglior vogatore possibile: ci rendiamo infatti conto che avendo così tanta scelta a disposizione, orientarsi non è proprio la cosa più facile del mondo, dunque vorremmo venirvi incontro per risolvere tutti i vostri dubbi, accompagnandovi verso la scelta più adatta alle vostre esigenze personali.

Come prima cosa, dovreste focalizzare nella vostra mente l’obiettivo che vorreste raggiungere con l’allenamento al vogatore. È chiaro che le esigenze di una persona alle prime armi saranno totalmente diverse da chi è più esperto e già immagina un allenamento intenso. Il primo consiglio che possiamo darvi è quello di procurarvi un modello di vogatore che sia di ottima qualità: dovendo – verosimilmente – allenarvi tutti i giorni (o quasi), avrete bisogno di un attrezzo che abbia una resistenza molto alta. Anche le caratteristiche tecniche (che scopriremo più avanti nell’articolo) essere di livello, il che purtroppo comporterà un prezzo piuttosto alto.
Considerate infatti che il vogatore che andrete ad acquistare dovrà essere dotato anche di un computer che possa valutare la performance dell’allenamento registrando velocità, tempi, numero di vogate e la durata dell’intero allenamento; è bene, inoltre, che l’attrezzo sia in grado di immagazzinare e memorizzare i vari parametri ed i progressi che avrete compiuto nel corso del tempo.

Attenzione però: se non siete esperti e vorreste fare un allenamento con carichi minori, non c’è assolutamente problema, anzi: basterà scegliere un attrezzo (ovviamente di qualità) meno professionale, affinché riusciate a prendere dimistichezza con il tipo di allenamento, per poi valutare se fa al caso vostro oppure no.

Per iniziare, pensiamo che un vogatore di qualità media potrebbe fare al caso vostro: buoni materiali, ottima resa e prezzo contenuto. Nel momento in cui andrete ad acquistarlo, controllate che abbia una struttura abbastanza stabile e che disponga di una minima tecnologia capace di registrare i parametri più importanti. Ovviamente se riuscite ad appassionarvi e gli allenamenti vanno sempre meglio, potreste iniziare a pensare a un attrezzo professionale, che possa essere in grado di soddisfare le vostre (nuove) esigenze.

Quando sarà il fatidico momento in cui andrete ad acquistare un vogatore, controllate sia la comodità di tutta la struttura (con particolare attenzione al sellino). Dovete considerare che questo attrezzo è stato creato proprio per essere utilizzato in maniera intensa, dunque è fondamentale che durante l’uso si stia il più comodi possibile, diversamente la voglia di allenarsi passerebbe davvero in fretta.

Consigliamo inoltre un attrezzo che unisca qualità, resistenza e – perché no – anche funzionalità e design. D’altra parte, anche l’occhio vuole la sua parte, dunque perché non scegliere un bel vogatore, che possa essere tranquillamente lasciato in casa senza che sia d’intralcio? Fortunatamente il mercato offre diverse soluzioni da questo punto di vista, come potrete vedere in questo sito.

Caratteristiche tecniche del vogatore

Arrivati a questo punto, non ci resta che andare ad analizzare le diverse caratteristiche tecniche dei vari modelli di vogatore, quelle su cui dovrete basarvi per scegliere l’attrezzo che possa soddisfare in pieno le vostre esigenze, siano esse da principiante o da esperto. Vediamole insieme:

Tipo di trazione

Sul mercato possiamo trovare vogatori con due tipi diversi di trazione (ovvero la parte della struttura del vogatore che ne determina il movimento:

  • Scandinava (o latina): è il tipo di trazione che dà all’utente la sensazione di stare facendo un vera e propria remata. Questo particolare sistema prevede due bracci situati lateralmente che riproducono in maniera piuttosto fedele il movimento della vogata in canoa. Come potrete intuire, questo è un tipo di allenamento davvero molto tecnico, dunque è bene conoscere perfettamente il movimento da eseguire, se vogliamo che l’esercizio sia svolto nel modo migliore possibile. Per riassumere: i vogatori a trazione scandinava sono indicati per utenti esperti, che conoscono il canottaggio o almeno la tecnica di remata.
  • Centrale: questa trazione, invece, è assolutamente adatta sia ai principianti che a chi riprende gli allenamenti dopo un lungo periodo d’inattività. Consente infatti un movimento decisamente fluido, dunque molto semplice da eseguire.

Tipo di regolazione e resistenza del vogatore

Per avere un allenamento compiuto in modo ottimale, è fondamentale che la tipologia di trazione del vogatore sia scelta con cura. Sostanzialmente, l’attrezzo dev’essere capace di riprodurre la stessa resistenza che il remo incontra nell’acqua.

  • Vogatore idraulico: Si tratta del modello più semplice e di conseguenza del più economico, in possesso di uno o due pistoni, in grado di funzionare sia ad aria che ad olio. Si tratta di un prodotto che ha notevolmente innalzato gli standard qualitativi, ma purtroppo non riesce proprio a garantire un’esperienza iper-realistica. In commercio ci sono diverse soluzioni più che soddisfacenti, ma è doveroso precisare che questa particolare tipologia di trazione non riproduce la sensazione della vogata reale.
    Il vogatore ad aria è provvisto di un volano con pale e si attiva automaticamente con il movimento.
  • Vogatore ad aria: Appena si comincia a compiere il movimento di vogata con l’attrezzo, il volano con le pale da cui è costituito inizia a funzionare automaticamente. Inoltre, la resistenza che le pale incontrano con l’aria riproduce quella dell’acqua della vogata reale. Un attrezzo che sembrerebbe perfetto, ma che presenta un grande inconveniente: l’ingombro. Essendo installati su macchinari molto voluminosi, occupano parecchio spazio. Inoltre sono tremendamente rumorosi.
  • Vogatore a resistenza magnetica: Estremamente simile al vogatore ad aria, ma con una grande differenza: la resistenza non è data dalle pale, ma bensì da un sistema di magneti che produce – appunto – una resistenza elettrica. Un altro punto a favore è senza dubbio sensazione di remata, qui riprodotta in modo fedele, oltre alla non trascurabile silenziosità dell’attrezzo, assolutamente apprezzabile.
  • Vogatore ad acqua: Questo è quello che più di ogni altro riesce a riprodurre l’esperienza della vogata in canoa. Equipaggiato con un recipiente all’interno del quale è contenuta dell’acqua, genera una resistenza assolutamente identica a quella che potremmo trovare nei grandi bacini d’acqua. Si tratta senza ombra di dubbio del vogatore migliore per allenarsi, ma ha un ingombro enorme, grande quasi quanto il suo costo, decisamente elevato.

Livelli di resistenza

Può sembrare una banalità, ma è assolutamente fondamentale che un buon vogatore metta a disposizione un nutrito numero di livelli di resistenza. Non è superfluo dirlo, visto che in commercio possiamo trovare attrezzi che non ne prevedono. Consigliamo di controllare, in fase di acquisto, che il vogatore scelto abbia dei livelli di resistenza che vadano da un minimo di 5 ad un massimo di 20.

Struttura e portata del vogatore

Diamo ora uno sguardo alla struttura del vogatore: le dimensioni sono dettate da fattori quali l’ingombro della macchina aperta o chiusa (per quanto riguarda i pieghevoli), la presenza o meno delle rotelle e infine il peso. Il vogatore a pistone è senza dubbio quello più compatto: è lungo orientativamente sui 125 centimetri, la larghezza può oscillare tra i 40 e gli 80 centimetri, mentre l’altezza solitamente si aggira al massimo sui 40 centimetri. Tendenzialmente quando il vogatore è chiuso (dunque potremmo definirlo “appiattito”), può essere riposto sotto un letto, un divano o qualsiasi altro tipo di mobilio: un fattore molto comodo, che ci consentirà di non avere sempre un mezzo l’attrezzo.
Altro punto a favore è senza dubbio il peso: sono assolutamente maneggevoli (con o senza rotelle) e difficilmente raggiungono i 15 kg.
Dall’altra parte, invece, troviamo il vogatore ad acqua: ha una lunghezza che si aggira intorno ai 2 metri con larghezza e profondità che può persino arrivare a sfiorare i 50 centimetri circa. Questo modello inoltre non è ripiegabile, essendo stato progettato per essere sollevato e appoggiato su di una parete in verticale. Il vogatore ad acqua può arrivare a pesare tra i 30 e i 40 kg con serbatoio pieno ed eventuali rotelle, che possono rendere più semplici le operazioni di spostamento.

Una cosa che dovrete controllare bene in fase di acquisto del vogatore, è senz’altro il peso supportato. Normalmente possiamo trovarlo indicato direttamente nell’apposita scheda tecnica e generalmente può sostenere almeno tra i 90 e i 140 kg al massimo.
Per quanto riguarda l’altezza, ci sentiamo di sconsigliare caldamente i vogatori a pistoni agli sportivi più alti di 185 cm. Le dimensioni ridotte tendenzialmente hanno una rotaia decisamente corta e questo può limitare notevolmente l’estensione del vostro movimento vogatorio.

Programmi del vogatore

Al giorno d’oggi, (quasi) tutti i produttori integrano un display digitale sull’attrezzo, che può essere alimentato a batteria o corrente. Lo scopo di questo schermo è semplice: ci servirà infatti per controllare gli esercizi che sosterremo al vogatore in modo più o meno approfondito. Sul display vedremo comparire informazioni aggiuntive, tante quanti saranno i sensori presenti. Tra questi possiamo trovare, la velocità, la distanza, le calorie bruciate e le pulsazioni. Segnaliamo inoltre che un vogatore da casa appartenente alla fascia medio-alta contiene persino un cardiofrequenzimetro, da braccia o polso, con annessa fascia pettorale. Possiamo collegarlo al display grazie a un apposito cavo o tramite la tecnologia wi-fi: serve a monitorare i battiti del cuore al minuto.
Bisogna inoltre considerare che il livello di dettaglio richiesto può chiaramente cambiare a seconda della situazione specifica: è chiaro che un atleta richiederà prestazioni migliori.

Comunque non dovete assolutamente preoccuparvi: in commercio è possibile trovare dei prodotti che riescono a offrire programmi personalizzati, in base alla propria preparazione e/o agli obiettivi che vogliamo perseguire. Normalmente non superano la decina, ognuna concentrata su una determinata situazione. Sono molti i casi in cui servono programmi che allenino la resistenza, sulla lunga distanza e per lunghi periodi temporali.
Altri ancora, invece, si basano quasi totalmente sulla potenza esplosiva, con scatti che brevi, ma intensi.
C’è persino un’altra categoria, che punta alla velocità e spinge l’utente del vogatore ad aumentare progressivamente le proprie performance.

Materiali

Generalmente, un vogatore da casa è costruito grossomodo negli stessi materiali, che ovviamente influiscono a volte sul peso e – di conseguenza – sullo spostamento. Molti vogatori sono realizzati in metallo, solitamente acciaio o alluminio, laccato o meno. L’acciaio spicca per robustezza, anche se alla fine risulterà più pesante rispetto all’alluminio.

Andrea Alfano

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