Guida completa alla scelta dei vogatori per principianti: cosa valutare? Consigli, caratteristiche prodotto, funzioni, costi e marche

Sfruttare al massimo dei macchinari ginnici per il proprio benessere fisico non è una prerogativa esclusiva degli esperti del fitness, anzi. Moltissimi produttori di attrezzatura sportiva, pensano in modo mirato anche al target di utenti meno esperti e dedicare a loro dei macchinari che siano facili da usare e che diano, soprattutto, evidenti risultati! 

Questo è il caso del vogatore. Attualmente uno degli attrezzi sportivi più apprezzati sia da professionisti che da principianti. La sua notorietà è dovuta all’efficacia del suo utilizzo, in quanto includendo moltissimi muscoli nell’allenamento, è possibile andare a stimolare gran parte del nostro corpo, non solo a livello muscolare ma anche per ciò che riguarda il sistema cardiocircolatorio e quello respiratorio.

Nel seguente articolo, di fatti, parleremo ampiamente del vogatore e di quale tipologia sia più indicata per utenti principianti ed alle prime armi. Quindi bando alle ciance e scopriamo tutto quello che di più utile c’è da sapere a tal proposito.

Il vogatore. Il macchinario perfetto anche per principianti!

Esistono un’infinità di attrezzi ginnici utili anche da sfruttare in casa. Eppure, a detta di molti professionisti nel campo del fitness, proprio il vogatore vanta un gran numero di benefici e vantaggi persino superiori ai macchinari più tradizionali quali cyclette o tapis roulant. Questo perché, dato lo specifico movimento impiegato e il coinvolgimento totale del corpo, lo sforzo a cui si viene esposti è di gran lunga maggiore a quello che potrebbe essere richiesto da una cyclette ad esempio. Tutto questo, per logica, si traduce in risultati eccellenti e in tempi brevi.

  

Il vogatore, imita il movimento tradizionale della vogata. Storico e tipico dei canottieri, scopre in questo il modo ideale di apportare migliorie notevoli al fisico. Data la doppia valenza di esercizio aerobico ed anaerobico, sarà capace di accrescere sia la capacità polmonare, la resistenza allo sforzo e la struttura muscolare.

Si tratta di un macchinario abbastanza intuitivo e dall’utilizzo facile adatto a tutti i tipi di atleti. Ciò che conterà è saper scegliere il modello che più fa per noi, senza il rischio di acquistare un prodotto dal costo e dalle funzionalità eccessive. Ma come scegliere il vogatore ideale per chi non è molto pratico? Scopriamolo subito!

Cosa valutare per un primo vogatore.

Prima di tutto, andrà considerato in modo particolare il prezzo. Se si tratta di utenti alle prime armi, sarà del tutto inutile fiondarsi sull’acquisto di vogatori professionali dai costi esorbitanti. Il motivo, oltre che alla spesa eccessiva, è di possedere un attrezzo di cui non si sapranno sfruttare appieno né i programmi né le funzionalità aggiuntive. Inoltre, questi vogatori più costosi, risulteranno anche di gran lunga più ingombranti. Fattore che potrebbe essere irrilevante per chi è un patito e dedica parecchio tempo all’allenamento, ma rivelarsi poco pratico a chi si allena in modo occasionale a casa.

Secondariamente, sarà preferibile scegliere un sistema di trazione e di resistenza appropriati per le proprie necessità. Ecco in breve i principali punti da tenere in considerazione prima dell’acquisto se si è dei principianti:

  • Puntare su un macchinario economico o che mantenga un buon rapporto qualità/prezzo.
  • Preferire un vogatore poco ingombrante e dalle funzioni essenziali.
  • Scegliere l’attrezzo munito con display digitale di monitoraggio.
  • Meglio selezionare un vogatore a resistenza elettromagnetica o idraulica. 
  • Assolutamente preferibile la trazione centrale.
  • Se sportivi occasionali meglio un vogatore salvaspazio richiudibile.

  

Resistenza? Di che si parla?

In parole semplici, il vogatore come tutti sanno, simula il movimento della vogata. Ciò rimanda al contatto diretto con l’acqua. Ebbene la resistenza non è altro che questo, ovvero la resistenza ipotetica impiegata dall’acqua che andrà a scontrarsi col nostro sforzo fisico attraverso, appunto, la vogata. Chiaramente maggiore sarà la resistenza, maggiore sarà lo sforzo necessario per eseguire l’intero movimento.

Riguardo alla resistenza ed i vogatori per principianti, è sempre meglio selezionare un prodotto che dia la possibilità di impostare a proprio piacimento il livello di resistenza. Così facendo, sarà possibile strutturare il programma di allenamento in modo graduale e senza sforzi eccessivi che potrebbero rivelarsi controproducenti.

Come accennato poco prima, tra le resistenze da preferirsi, ci sono quella elettromagnetica e quella idraulica. Scopriamo di cosa si tratta.

Resistenza Elettromagnetica.

Risultano essere attrezzature molto simili a quelli di tipo ad aria, con l’unica differenza che andranno a montare dei magneti che avranno il compito di creare, appunto, la resistenza necessaria. Abbastanza semplice come meccanismo, inoltre sono poco rumorosi e l’esperienza di esercizio è piuttosto realistica.

Resistenza di tipo idraulica.

I vogatori con questa determinata resistenza, montano uno o due pistoni che possono essere o ad aria oppure ad olio. Due impugnature differenti o quella di tipo centrale, il seggiolino, il binario e la pedana poggiapiedi. Nel complesso, il sistema data la sua struttura, non richiama molto alla vogata realistica, tuttavia è la tipologia migliore per cominciare ad impratichirsi col vogatore, in quanto la più semplice e la più economica. Quindi è consigliata proprio per gli atleti principianti.

Che prezzi di mercato troveremo per dei vogatori adatti ai principianti?

I prezzi per i vogatori, generalmente faranno riferimento alla tipologia, alla dimensione e se presentano o meno funzioni aggiuntive e programmi già inseriti. Proprio per questo, non sarà impossibile scovare vogatori che costano anche più di 1000 euro. Questi però non saranno di certo la scelta migliore per un principiante, anzi sarà quella da evitare! Parlando di utenti alle prime armi, è consigliabile invece puntare su vogatori dalle piccole dimensioni e che in primis siano adatti per le proprie caratteristiche fisiche.

  

Ricordiamo che il vogatore va sempre scelto, che si tratti di uno professionale o meno, in base alla propria statura e al peso. Una volta chiarito questo, potremmo valutare il modello migliore in base alle nostre esigenze. Dato il livello iniziale, quindi, sarà preferibile optare per vogatori economici e che siano richiudibili. Moltissimi verranno forniti con display digitale che raccomandiamo! Preferite sempre la trazione centrale e poi passare a quella scandinava solo quando si avrà parecchia pratica alle spalle. Il tipo di resistenza andrà scelto con altrettanta cura. Evitare quelli a resistenza ad acqua, fin troppo costosi e volti più ai professionisti. Tra le marche migliori per vogatori, risultano essere la Sportstech o la Messeneuheit.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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