Vogatori con regolazione elettronica o manuale: cosa scegliere? Guida al confronto, differenze, utilizzo, prezzi

La pratica dello sport è consigliata a grandi e piccini. Fare attività fisica migliora il corpo e la mente ed è in grado di mantenere sempre al meglio la nostra salute complessiva. Che sia uno sport vero e proprio, una camminata a passo sostenuto all’aperto o del semplice workout a casa, tutto è un ottimo modo per restare attivi e dare beneficio al nostro corpo.

Oggi, sempre di più, si è diffuso l’uso di macchinari specializzati nell’allenamento total body che permettono con un solo attrezzo di andare a stimolare gran parte della struttura muscolare. In tal caso otterremo eccellenti risultati sia in termini di muscolatura rinforzata, sia per ciò che riguarda il funzionamento migliorato dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.

Nel seguente articolo, vorremmo parlarvi più nel dettaglio di uno degli attrezzi attualmente più apprezzati da quasi tutte le fasce di utenti. Parliamo del vogatore. Scopriremo quali sono le sue caratteristiche essenziali, e soprattutto la differenza tra il tipo di regolazione elettronica e quella manuale. Curiosi di sapere qualcosa in più? Vediamo insieme tutto ciò che di più utile c’è da sapere in merito!

Perché scegliere il vogatore? Un macchinario a 360°

  

Moltissimi utenti, sono spesso alla ricerca di un attrezzo che non miri esclusivamente ad una parte precisa del corpo, ma che on il suo utilizzo si riesca a stimolare una buona parte della muscolatura. Così facendo, lo sforzo sarà ripagato in modo uniforme e complessivo. Proprio il vogatore è uno di quei macchinari che tramite il suo movimento, è capace di coinvolgere almeno l’84% dei muscoli, il che si traduce in risultati evidenti sia per quanto riguarda la parte inferiore che quella superiore. Ma cerchiamo di scoprirne qualche cosa in più.

 

Quali sono i benefici che apporterà un vogatore al nostro corpo? Ecco di seguito un breve elenco riassuntivo:

  • Migliora la resistenza allo sforzo fisico.
  • Aiuta la perdita di grasso corporeo.
  • Elimina l’acqua e le scorie in eccesso.
  • Miglioramento della capacità polmonare.
  • La circolazione beneficerà e di molto.
  • Rassoda e tonifica i muscoli, scolpendoli.
  • Migliora il senso della coordinazione e dell’equilibrio. 
  • Coinvolgimento quasi totale dei muscoli. 
  • Allevia lo stress in esubero.

  

Come si può notare, i benefici che è in grado di offrire un vogatore non sono certo di poco conto. Anzi, la sua particolarità è quella di focalizzarsi su un tipo di allenamento cardio training, il che assicura l’ambivalenza dell’esercizio sia aerobico che anaerobico. In poche parole, non solo i muscoli ne trarranno giovamento ma anche l’intero funzionamento del nostro organismo.

Moltissimi esperti del fitness hanno accertato che un buon programma di allenamento con vogatore, assicurerà migliorie e risultati maggiori a discapito di altri macchinari altrettanto noti al pubblico, come le biciclette ellittiche o il tapis roulant. Inoltre, un vogatore non è neanche tra i macchinari più costosi, un buon prodotto sarà reperibile ad un prezzo giusto e che rispecchi in pieno un eccellente rapporto qualità/prezzo.

Ma com’è fatto un vogatore?

Il vogatore, è un macchinario strutturalmente non troppo complicato. Ha un assetto base più o meno simile in gran parte dei modelli in commercio. Tuttavia la reale distinzione tra uno e l’altro si andrà a notare in base al sistema di resistenza e a quello di trazione. Ma in cosa, quindi si somigliano gli uni dagli altri? Vediamolo insieme:

  • Telaio principale con carrello binario mobile.
  • Seggiolino ergonomico e confortevole.
  • Pedane poggiapiedi singole, una per lato.
  • Manubrio o bracci (dipenderà essenzialmente dal modello)

  

Questa è per sommi capi la struttura portante. 

Il vogatore, ha in sé una caratteristica unica, il tipo di movimento. Di certo il nome non è casuale. Infatti per farla breve, un vogatore simula sostanzialmente il movimento tradizionale dei canottieri, quindi della remata o vogata che dir si voglia. Proprio tale movimento, se eseguito nel modo corretto e con la giusta coordinazione, sarà tra i migliori e più efficaci per ottenere in poche settimane sia una sostanziale perdita di peso (se necessaria) sia un rimodellamento dei muscoli, per chi è alla ricerca di definizione.

Come regolare un vogatore? Regolazione manuale o elettronica?

Come è possibile immaginare, ogni singolo vogatore metterà a disposizione la possibilità di impostare a proprio piacimento un determinato livello di resistenza. La resistenza è il fulcro centrale che ne determina il grado di difficoltà.

  

Ricordiamo che la resistenza è la forza che impiegherà il vogatore alla quale andrà contrapposto il moto direttamente eseguito dall’atleta. Maggiore sarà la resistenza maggiore sarà lo sforzo fisico richiesto per compiere il movimento completo. Nel vogatore, la resistenza simula quella che nella realtà del canottaggio è impiegata dall’acqua.

 

Svariati modelli, offrono la possibilità di impostare questa resistenza sia in modalità manuale, quindi tramite manopola, che in modo elettronico quindi attraverso uno schermo computerizzato che permette non solo la facile e rapida regolazione della resistenza, ma renderà possibile vedere in tempo reale i dati essenziali della sessione di allenamento, come le calorie bruciare, il numero delle vogate o il battito cardiaco. Quella elettronica è performante e se il budget lo permette, potrebbe essere una valida alternativa.

Prezzi e costi per i vogatori attualmente sul mercato.

Il costo richiesto per l’acquisto di un vogatore, dipenderà di certo da molti fattori, prima di tutti la resistenza. Tra le resistenze più comuni, ovvero: Idraulica, ad acqua, elettromagnetica, ad aria. La più economica sarà di certo quella a tipologia idraulica. I prezzi oscillano tra i 120-250 euro circa, mentre i vogatori più performanti saranno quelli ad acqua, poiché mirano a simulare alla perfezione la resa veritiera della vogata in mare o comunque in acqua. I costi per questi vogatori raggiungeranno cifre anche di 1300-1500 euro per i modelli professionali. Nel mezzo, invece, sarà possibile selezionare quelli elettromagnetici o ad aria, altrettanto validissime soluzioni.

Consigli utili: un vogatore andrà scelto in base a diversi criteri, oltre che dal budget, bisognerà sapere quanto spazio avremo a disposizione, quale sia il nostro grado di praticità e se necessiteremo di un prodotto facile da poter riporre. Alcuni modelli, infatti, avranno la possibilità di richiudersi e di considerarsi salvaspazio. Tra quelli quelli a resistenza idraulica oltre ad essere i più economici vantano anche ridotte dimensioni, mentre quelli ad acqua saranno i vogatori più ingombranti.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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